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Rocco Scotellaro 1923-1953), poeta, intellettuale e meridonalista socialista (Tricarico 1923 - Portici il 15 dicembre 1953). Membro del Comitato di Liberazione cittadino, opera per il rinnovamento della vita politica e democratica nella Basilicata del dopoguerra. A soli 23 anni è primo sindaco della Tricarico dell'Italia repubblicana. La sua azione amministrativa si contraddistingue per il coinvolgimento del popolo nella risoluzione dei problemi, come testimonia l’impegno per la fondazione dell’Ospedale civile di Tricarico (1947). È protagonista appassionato del momento epico dell’occupazione delle terre e della riforma agraria. Dopo l’ingiusta esperienza del carcere (1950), si trasferisce a Portici presso l’Osservatorio di Economia Agraria, dove collabora con Manlio Rossi-Doria agli studi per il Piano Regionale di Sviluppo per la Basilicata. Profondo è il suo legame con Carlo Levi, Rocco Mazzarone e il Movimento di Comunità di Adriano Olivetti. Partecipa alle indagini sulla civiltà contadina in Lucania condotte da George Peck, Friederick G. Friedmann, Ernesto De Martino. Aperto al dibattito culturale italiano, ha lasciato un «centinaio di liriche che – a giudizio di Eugenio Montale – rimangono le più significative del nostro tempo». Alla poesia (É fatto giorno, Mondadori, Milano 1954 - Premio Viareggio) si affianca la prosa (Contadini del Sud, Laterza, Bari 1954 e L'uva puttanella, Laterza, Bari 1955). Un percorso letterario, a lui dedicato, è stato allestito dalla locale Pro Loco con una selezione di sue poesie riportate su pannelli lignei, collocati lungo le strade ed i vicoli del centro storico, che consentono al visitatore di leggere i componimenti nei luoghi che hanno ispirato l'autore.
· Raffaello delle Nocche (Marano 1877 - Tricarico 1960) Servo di Dio. Venne nominato vescovo di Tricarico nel 1922, sede che non volle abbandonare per il resto della sua vita. Figura di grande levatura morale, lavorò molto in ambito sociale. Fondò a Tricarico una congregazione di suore, le "Discepole di Gesù Eucaristico", fondò scuole, favorì l'operato del prelato don Pancrazio Toscano per il recupero della chiesa e del convento di Sant'Antonio di Padova a Tricarico, ove fu costituito un istituto di ricovero per anziani e diseredati, mise a disposizione una parte del palazzo vescovile per farvi insediare l'allora costituendo Ospedale Civile di Tricarico (raro esempio di istituzione sanitaria fondata da una cittadinanza, retta, per i primi sette anni, esclusivamente con i liberi contributi della Comunità Tricaricese). Il suo corpo riposa nella Cattedrale di Tricarico. · Rocco Mazzarone (1912-2005) Nato a Tricarico il 17 agosto 1912. Medico, specializzato in tisiologia e malattie polmonari presso l'università di Milano, ha insegnato statistica medica nella facoltà di medicina all’università di Bari durante gli anni 1969-1982. Amico di Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Manlio Rossi-Doria, ha rappresentato il punto di riferimento di tutti gli studi italiani e stranieri condotti in regione nel secondo dopoguerra, da quelli etnografici di Ernesto de Martino, alle indagini dello storico americano George Peck, ai reportage fotografici di Henri Cartier-Bresson. · Don Pancrazio Toscano (1883 - 1961). Nato a Tricarico, continuò ad operarvi, dopo essere diventato sacerdote nel 1907. Su sua iniziativa fu recuperata la chiesa e convento di Sant'Antonio di Padova per insediarvi un orfanotrofio ed un istituto di ricovero per anziani e diseredati, coinvolgendo l'intera popolazione nei lavori di recupero. Quando, per rendere più agevole il collegamento tra il convento e l'abitato, si rese necessario costruire un ponte sul vallone che li separa, chiese ai tricaricesi di portare con sé una pietra ciascuno e di lasciarla in prossimità del vallone ogni volta che si recavano a messa. Ancora oggi quel ponte costituisce il principale collegamento tra il centro storico, il complesso di Sant'Antonio di Padova e l'intero rione di Santa Maria che è sviluppato nei suoi dintorni. Il suo corpo riposa nella chiesetta del Rosario, realizzata di fronte al complesso monumentale da lui recuperato. |

